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Carnaroli con ragĂą di agnello alla menta

Oggi vi propongo un menĂą di Pasqua pazzesco! Uno sfiziosissimo tarallo aromatizzato allo zenzero e curcuma per antipasto. Mentre come piatto principale uno dei miei cavalli di battaglia: risotto carnaroli con colomba croccante al burro e ragĂą di agnello alla menta. Una goduria per il palato!
Vi auguro buona Pasqua amici.

Ingredienti:
– 320 gr di riso Carnaroli
– 100 gr di Parmigiano Reggiano
– 50 ml di aceto bianco
– 30 gr burro a cubetti freddo di frigorifero
– 1lt di acqua
– 2 carote
– 1 costa di sedano
– 100 gr Colomba Pasquale
– 400gr polpa di agnello
– 40gr brunoise verdure
– 120ml vino bianco
– 20 amido di mais
– 10gr menta
– Curcuma q.b.
– Sale q.b.
– Olio Evo q.b.

Procedimento:

Preparare il brodo vegetale da freddo. Tagliate il sedano, la carota e la cipolla a dadolata e tuffateli nell’acqua. Potete aromatizzare con dei chiodi di garofano o altre spezie ed erbe a piacere.

Tagliare la colomba a cubetti e tostarla con burro e curcuma a fuoco medio .

Tagliare il burro a cubetti e tenere in frigorifero.

Iniziare a rosolare la brunoise di verdure in una pentola con del burro, a verdure colorate aggiungere la carne trita di agnello e rosolarla bene, sfumare con il vino bianco ed aggiungendo un po di brodo portare a cottura, per circa 60 minuti a fiamma bassa. Quando ci troviamo negli ultimi 3 minuti, aggiungere la menta a julienne e legare con acqua e amido.

Quando mancano 10 minuti al ragĂą di agnello, iniziare a tostare il riso in una pentola a fiamma vivace per circa 3 minuti mescolando spesso; salare, quindi, aggiungere un mestolo di brodo bollente ed iniziare la cottura.

Una volta che si sarà assorbito tutto il liquido aggiungere altro brodo e continuare così per altri 12/14 minuti. Non appena il liquido di cottura si sarà assorbito e la cottura sarà pronta, spegnere la fiamma e mantecare con burro, aceto e per ultimo il Parmigiano reggiano.

Comporre il piatto.

TIPS : mantecare fuori dal fuoco inglobando aria .

Per i Taralli alla Curcuma
Ingredienti:
– 250gr Farina 00
– 100gr Vino bianco secco
– 85gr Olio extravergine d’oliva
– 5gr Sale fino
– 2 cucchiaini Zucchero in polvere
– 2 cucchiaini Curcuma in polvere

Procedimento:

Iniziate a preparare l’impasto: mettete la farina in una ciotola e unite il sale, lo zenzero e la curcuma. Poi versate il vino bianco e l’olio extravergine d’oliva e mescolate con le mani per amalgamare bene il tutto.

Trasferite il composto sul piano di lavoro e impastate velocemente fino a ottenere un panetto liscio e uniforme, poi avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e dividetelo in pezzettini; stendete i pezzettini di impasto con le dita fino a ricavare dei filoncini spessi 1 cm e lunghi 7 cm.
Unite e sovrapponete le estremità di ogni filoncino dandogli la forma di una goccia e ponete i taralli così formati su un canovaccio leggermente infarinato.

Ora portate a bollore una pentola di acqua e mettete a bollire i taralli (non tutti insieme); quando verranno a galla, scolateli con una schiumarola e adagiateli delicatamente su un panno assorbente. Nel frattempo preriscaldate il forno a 200° in modalità statica. A questo punto trasferite i taralli bolliti su una teglia con carta forno, ben distanziati fra loro, e cuoceteli nel forno  a 200° per circa 25-30 minuti, o fino a che non risulteranno lievemente dorati.

TIPS : I taralli zenzero e curcuma possono essere conservati in una scatola di latta per una settimana. E’ possibile congelare l’impasto o i tarallini giĂ  formati, prima della bollitura.

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Coniglio in fricassea

Il coniglio in fricassea è un secondo piatto perfetto per i pranzi della domenica, semplice da realizzare ma allo stesso tempo d’impatto gustativo!! Già il gastronomo-scrittore Pellegrino Artusi la citava cosi “La fricassea fatta in questa maniera è un piatto sano e delicato che piace specialmente a chi non ha il gusto viziato a sapori forti e piccanti” La fricassea è un nome generico per indicare una varietà di piatti stufati, che a fine cottura prediligono l’aggiunta di uova, come per questo coniglio, alla fine si conclude la cottura con uova e limone. Il sapore è davvero unico e la salsa si addensa che è un piacere.

Ingredienti:
– 1 coniglio intero tagliato a pezzi (da circa 1 kg)
– 1 bicchiere di vino bianco
– 50 gr di amido di mais o fecola di patate
– 500 ml (circa) di brodo
– 1 cucchiaino di capperi dissalati
– 3 tuorli d’uovo
– succo di 1 limone
– 20 gr di prezzemolo tritato
– 50 gr di arancia candita
– 30 gr di mandorle
– 1 mazzetto di erbe aromatiche
– olio EVO q.b.
– Sale e pepe q.b.

Procedimento:
Se prendete un coniglio intero, sciacquatelo e tagliatelo a pezzi, in caso contrario partite dal prossimo punto.
Passate i pezzi di coniglio nell’amido di mais, rosolatelo in una pentola con un goccio d’olio evo, fatelo rosolare bene su tutti i lati fino a quando sarà dolcemente colorato.
Sfumate con il vino bianco, aggiungete capperi, mandorle ed il mazzetto di erbe aromatiche. Fate sfumare il vino bianco a fiamma alta, quindi aggiungete il brodo e abbassate la fiamma al minimo.
Fate cuocere circa 45 minuti con il coperchio.
Nel frattempo preparate la salsa di tuorlo.
Sbattete i tuorli d’uovo con il succo di limone e l’arancia candita. Togliete il coniglio dal fuoco e aggiungete il composto di uova quando è ancora caldo.
Fate cuocere ancora 3 minuti a fiamma bassa quindi servite il coniglio ben caldo accompagnato ad un goloso contorno.